Avete mai provato a fare il burro di arachidi in casa? Se la risposta è no, dovete rimediare subito perché vi assicuro che è pazzesco ed è facilissimo da fare. 

Quelli che si comprano al supermercato spesso hanno oli vegetali e zucchero aggiunti e pertanto è meglio starne alla larga. Quelli che si acquistano nei supermercati biologici mi deludono spesso perché non sanno di peanut butter, ma sono amari e troppo liquidi. 

Sarà che per me il vero peanut butter deve essere crunchy (avere dei pezzettini di noccioline) e leggermente salato per essere al top. Ecco, quindi, che preferisco farlo in casa così so che viene esattamente come piace a me! E poi volete mettere la soddisfazione di preparare da se qualcosa piuttosto che comprarlo già fatto!

 

Come mangiarlo?

Il burro di arachidi è super versatile e va bene sia con il dolce che con il salato. Strepitoso è il connubio con la banana o con il dattero (ottimo come spuntino pre allenamento), oppure spalmato su una fetta di pane integrale tostato (voi che potete mangiare glutine, fatelo!!!) con l’aggiunta di miele, per non parlare poi del famosissimo “peanut butter jelly” ossia burro di arachidi e marmellata di lamponi. Unito poi al cioccolato è la morte sua come in questi bisocotti al cioccolato e burro di arachidi.
In Australia, un mio ex collega lo mangiava con il sedano come spuntino pre allenamento e io facevo una salsina spaziale con tamari zenzero e altre cosine di cui devo recuperare la ricetta perché era pazzesca!

 

 

Arachidi si, arachidi no?

Domandona! Vorrei dirvi che mangiare burro di arachidi come se non ci fosse un domani va benissimo e non ci sono controindicazioni, ma la vera verità è che non è così.
Le arachidi, appartengono alla famiglia delle leguminose e crescono sotto terra pertanto sono facilmente soggette a muffe.

Non so se vi sia mai capitato di mangaire le arachidi fresche, ma sono pazzesche perché sono umidissime e come se fossero dei fagioli cotti. Se conservate fuori dal frigo, fanno la muffa in un ben che non si dica! Le ho assaggiate durante un viaggio a Bangkok e, ovviamente, ne avevo comprate un po’, ma non avendo il frigo in camera, già il giorno successivo avevano fatto la muffa. E la muffa, si sa, bene bene non fa.

C’è di più, le arachidi non biologiche sono facilmente contaminate con aflatossina, una sostanza altamente cancerogena. Quindi la conditio sine qua non per consumare arachidi e burro di arachidi è che siano di origine biologica.

Detto ciò, non saranno certo due arachidi mangiate all’aperitivo ogni tanto (proprio tanto eh!) o le noccioline mangiate a Natale a farvi male, ma un consumo giornaliero abbondante di burro di arachidi come va un po’ di moda adesso, io, onestamente, lo sconsiglierei, anche se le arachidi sono di origine biologica.

 

CRUNCHY PEANUT BUTTER HOMEMADE / VEG + GF + SF

Ingredienti.
500 gr di arachidi crude*
1/2 cucchiaino di fleur de sel o sale rosa

Procedimento.
Per prima cosa tosta le arachidi: disponile su una teglia rivestita con carta da forno e tostale in forno a 180 gradi per 20-25 minuti o fino a quando la pellicina non si staccherà facilmente e avranno assunto un colore dorato. Ogni forno è diverso quindi fai attenzione!
Fai raffreddare le arachidi, quindi sfregale tra di loro e cerca di togliere più pellicine possibile – ad un certo punto diventerai matta e te ne fregherai! Non preoccuparti, è normale!!!
Puoi utiizzare anche le arachidi che si mangiano a Natale. In quel caso dopo averle sbucciate e aver tolto la buccia NON devi tostarle e puoi passare subito al passaggio successivo.

Tieni da parte una bella manciata di arachidi e metti le altre in un frullatore con un pestello (Vitamix o KitchenAid) o in un robot da cucina e inizia a frullare. Abbi pazienza. Ci vorrà un po’ di tempo: prima diventeranno briciole, poi piano piano diventerà una crema molto densa ed infine una crema liscissima. Ci vorranno circa 10 minuti. Aggiungi il sale e frulla ancora qualche istante.

In un mortaio (o con un coltello) trita grossolanamente le arachidi che hai tenuto da parte e aggiungile al burro di arachidi. Incorporale con una spatola. Trasferisci in un barattolo di vetro e conserva fuori dal frigo per due o tre mesi (se non lo finisci prima!).

 

ISCRIVITI ALLA MIA NEWSLETTER!

Se vuoi ricevere le mie ricette, i miei articoli per imparare a volerti bene ogni giorno di più, le date dei prossimi corsi, anteprime imperdibili e altri contenuti esclusivi, inserisci la tua mail nel form sottostante.

You have Successfully Subscribed!