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Più studio più mi domando come mai ci abbiano bombardato tutta la vita di false informazioni sul cibo. Ci hanno sempre detto di bere tanto latte per le ossa, di mangiare tanta carne per i muscoli, tanta bella pasta per avere energia e poi sono anche riusciti a tramortirci di pubblicità per convincerci a rimpinzarci di prodotti industriali pieni di farine e zucchero raffinati e di additivi e schifezze varie che se vi mettete a leggere gli ingredienti, metà non si riescono neppure a pronunciare.

Ciò che mi lascia senza parole è che anche io ero una di quelle persone che seguivano questi “preziosi consigli” e che se non avessi trovato Michela che mi ha aperto gli occhi e se non fossi andata nella terra dei canguri dove in quanto ad alimentazione sono anni luce avanti a noi, sarei qui a continuare a mangiare le stesse cose, sentendomi così così, senza rendermi conto che tutte quelle cose, se mangiate nella quantità che ci hanno convinto a fare, fanno solo male.

Mi sono sentita dire da un medico che tanto si muore tutti di infarto, di ictus, di tumore o altre malattie degenerative. Ma porca paletta, ci credo! Se continuiamo a fidarci di quello che vogliono farci credere, questa prospettiva può non essere poi così distante dalla realtà. Ma la bella notizia è che quello non è necessariamente il nostro destino se ci diamo una regolata e impariamo ad ascoltare il nostro corpo.

La prevenzione è tutto e non è mai troppo tardi per cominciare!

Il problema è che spesso si pensa ad oggi e mai a domani, che quando si tratta di dieta, bhé, quella si comincia sempre lunedì, ma quel lunedì sembra sempre non arrivare mai, che se oggi si sta bene perché mai ci si dovrebbe preoccupare di quello che potrebbe essere di noi dopo un po’ di anni. La verità è che tante persone non hanno neanche la minima idea di quanto cibo e benessere o malattia siano strettamente correlate, ed io ne ero la portabandiera fino a qualche anno fa.

Visto che mi rendo conto che sia difficile proiettarsi avanti di qualche anno e di pensare che le nostre scelte di oggi influenzeranno il nostro domani, vedetela così: con piccoli cambiamenti nella vostra alimentazione vi sentirete bene come non mai. E anche se ora state pensando: “Ma io sto benissimo già così!”, vi assicuro che se avrete voglia di provare per un mese a seguire qualche piccola dritta che vi darò, capirete esattamente di cosa sto parlando.

Consapevole del fatto che solo una testa di rapa come me può passare da essere onnivora a crudista nel giro di una notte e cosciente del fatto che un cambiamento così radicale debba essere fatto con coscienza o seguiti da qualcuno, oggi vi darò solo qualche piccolo consiglio che non stravolgerà di molto la vostra alimentazione, ma che vi farà stare meravigliosamente bene.

Siamo italiani e quindi so che nessuno rinuncerebbe mai alla pasta, quindi fate così, quando andate al supermercato la prossima volta prendete quella integrale anziché quella bianca. Lo stesso vale per il riso: preferite quello integrale o quello nero -che è buonissimo- a quello bianco. Lanciatevi anche nell’acquisto di almeno uno di quei cerali “strani” come miglio, grano saraceno, quinoa (se siete intolleranti al glutine), farro, orzo, avena e kamut (se non avete problemi di intolleranze) e sperimentate.

Stesso discorso vale per le farine: anziché la farina bianca scegliete quella integrale. Io uso spessissimo quella di riso integrale, grano saraceno e miglio, ma se non siete intolleranti al glutine quelle di farro integrale o kamut possono essere un’ottima scelta. Usatele al posto della farina bianca per fare torte e biscotti: il sapore sarà più “rustico”, ma vedrete che vi piacerà e che presto troverete la farina bianca insapore e inutile.

Perché dovreste scegliere cereali e farine integrali?

Perché i cereali integrali contengono fibre che aiutano la mobilità intestinale e fare tanta popò -come dicono i bimbi- serve ad eliminare tossine dal vostro intestino e quindi dal vostro corpo: più pulito è il vostro intestino minore è la possibilità di avere infiammazioni, contrarre virus ed essere soggetti ad allergie. Un intestino pulito e che funziona significa avere un sistema immunitario pronto a combattere qualsiasi nemico esterno. Una dieta ricca di fibre aiuta anche ad abbassare il colesterolo perché questo rimane “intrappolato” tra le fibre e le fibre tutti sappiamo dove vanno a finire!

E lo zucchero bianco? Se fossi in voi, mi alzerei, andrei in dispensa e lo butterei dritto dritto nella spazzatura. Certo, il cibo non si butta, ma per lo zucchero si può fare un’eccezione! Fidatevi. Anche quello di canna marroncino chiaro è una fregatura, perché è ultra raffinato anche lui. Se avete voglia di provare qualcosa di super provate lo zucchero di cocco che è strepitoso (io uso quello della Panela – lo trovate al supermercato biologico e all’uso non costa neanche così tanto), ma anche lo zucchero di canna integrale   -quello marrone scuro scuro- può andare bene. Non aspettatevi il sapore dolce da morire dello zucchero -se lo eliminerete per un mese appena lo assaggerete di nuovo sentirete davvero il suo sapore e vi assicuro che non è nulla di speciale!- questi zuccheri sanno di caramello: una vera bontà! Provate anche lo sciroppo d’acero oppure il miele, ammesso che non ne siate già dei consumatori.

Perché lo zucchero bianco fa così male?

Perché vi da solo calorie, punto e basta. Una fregatura immensa se ci pensate! Mi spiego meglio: tutti gli alimenti (non raffinati) contengono carboidrati,proteine, grassi, ma anche vitamine e minerali. Lo zucchero non contiene un fico secco se non carboidrati semplici, il vostro corpo però deve metabolizzarlo e per farlo consuma proteine (sotto forma di enzimi), minerali e vitamine. Il risultato? Avete assunto calorie a vuoto, facendo anche perdere al vostro organismo sostanze vitali. Spero di aver reso l’idea.

E gli oli vegetali?

Se avete degli oli vegetali in casa tipo quello di arachidi, semi di girasole e cose del genere, visto che lo zucchero nella spazzatura potrebbe sentirsi solo, buttate via anche quelli così si fanno compagnia! Se gli oli vegetali sono contenuti in bottiglie trasparenti significa che sono super mega raffinati e che possono creare infiammazione (radicali liberi) nel vostro organismo. E l’infiammazione è il preludio a tutte le malattie che ho citato sopra di cui credo tutti vogliano farne decisamente a meno. Non usateli neppure per fare dolci, torte e meno che mai per fritture. Però c’è una splendida notizia: continuate ad usare il vostro amato olio extravergine di oliva (spremuto a freddo mi raccomando – in genere quelli di buona qualità lo sono) meglio se a crudo, ma in moderazione anche per cucinare.
Se l’olio extravergine di oliva ha un sapore troppo forte per i dolci, usate l’olio di cocco che renderà i biscotti friabili come se fossero fatti con il burro.

E il sale da cucina?

Anche il comune sale bianco (raffinato) da cucina può tranquillamente fare la fine di zucchero bianco e oli vegetali: tutti insieme stanno bene, non temete. Sostituitelo con sale marino o con il sale rosa dell’Himalaya che oltre a contenere cloruro di sodio contengono anche altri minerali seppur in minore quantità e soprattutto non sono stati sbiancati e trattati con processi chimici e acidi che, come potete ben immaginare, al nostro corpo non fanno mica tanto bene.

Ricapitolando:

  • Prediligete cereali e farine integrali a quelli raffinati (bianchi)
  • Defenestrate lo zucchero bianco e sostituitelo con quello di cocco, di canna integrale oppure con miele (non raffinato – compratelo da produttori locali!) o sciroppo d’acero
  • Usate olio extravergine di oliva spremuto a freddo (soprattutto a crudo) e buttate via gli oli vegetali di bassa tacca.
  • Sostituite il sale bianco con il sale marino o il sale rosa dell’Himalaya.
  • E aggiungo: cercate di acquistare prodotti biologici per quanto possibile.

Quattro piccoli cambiamenti che saranno un grande passo avanti per la vostra salute. 

Cosa mangiare, quindi?

  • Mangiate verdura di stagione a più non posso: cruda è meglio visto che è estate, ma anche cotta va benissimo (al vapore, saltata in padella o al forno se non morite di caldo!).
  • Non rinunciate alla frutta estiva che è così buona (mangiata lontana dai pasti è meglio!).
  • Mangiate cereali integrali e/o pasta integrale
  • Se non fanno già parte della vostra alimentazione, iniziate a consumare i legumi (piselli -ora sono anche freschi!-, lenticchie, ceci, fagioli) che insieme ai cereali integrali vi garantiranno un apporto proteico come quello delle proteine animali.
  • Non limitate l’uso di frutta a guscio come noci, mandorle, nocciole ecc. solo al Natale! Insieme ai semi di girasole, zucca e sesamo sono un’ottima fonte di grassi buoni (polinsaturi) e proteine. Aggiunti alle insalate sono il top!
  • Per quanto concerne le proteine di origine animale, consumatele con moderazione prediligendo il pesce. La carne rossa (*), argomento scottante, vi consiglierei di provare ad eliminarla per il mese di prova: all’inizio forse non sarà facile, ma vedrete che meno ne mangiate, meno ne mangereste.
  • Limitate il consumo di latte e latticini che non sono semplici da digerire e pertanto aumentano la quantità di tossine nel vostro corpo.

 

(*) So che per molti di voi potrebbe sembrare impossibile vivere senza carne e se fosse la carne della mucca che pascola tutta la vita felice sul monte, vi potrei anche dire che si, una volta ogni tanto (tanto tanto però) si può mangiare, ma visto che quella che arriva sulle nostre tavole è di animali pieni di antibiotici, ormoni, medicine, pesticidi e insetticidi contenuti nel cibo che hanno mangiato e chi più ne ha più ne metta, bhé allora forse è meglio evitarla.

Ultimo consiglio

Provate a mangiare un pochino meno del solito. Iniziate il pasto con un’insalata condita con olio (senza esagerare!), sale, aceto, limone o quello che preferite e poi passate al “piatto principale”: vi renderete conto che vi sentirete sazi prima.
Partite dal presupposto che molto probabilmente il vostro corpo ha bisogno di molto meno di quello che mangiate di solito. Mangiare con moderazione non vi farà sentire appesantiti, vi farà sentire più energici e avrete più voglia di fare. Mi sto gasando anche io a furia di dire queste cose! Provateci! Ne varrà la pena!

Ramanzina finita.

Un bacione mega a tutti!

Emanuela, La Rapa Cruda

p.s. Domani pubblico la ricetta della torta che avete visto su FB o sul mio account instagam (@larapacruda)

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