EmanuelaCaorsi-green-smoothie
Era da un po’ di mesi che non bevevo più il mio adorato frullato verde la mattina e quando lunedì scorso ho ricominciato è stato come sentirmi di nuovo a casa. Assurdo per un’italiana che dovrebbe sentirsi a casa con cappuccino e brioches, lo so, ma inutile dire che parte del mio cuore è rimasto a Sydney, la mia “seconda casa”.
Appena ho bevuto il primo sorso mi sono sentita catapultata nel passato ed è stata una sensazione bellissima e malinconica. Sydney mi ha cambiata tanto e mi ha dato la forza e il coraggio per affrontare un cambiamento così grande nella mia vita: seguire finalmente il mio sogno.

So benissimo che ai più l’idea di bere un frullato verde possa far accapponare la pelle -e vi confesso che anche io ero mooooolto scettica prima di provarlo-, ma vi assicuro che, una volta provato, non potrete più farne a meno. Piano piano il vostro gusto cambierà e vi piacerà solo se “super-verduroso”.

Come dicono gli inglesi give it a try! -provalo- e vi renderete conto che ho ragione!

EmanuelaCaorsi-greensmoothie

Perché bere un frullato verde?

Forse vi starete chiedendo per quale cavolo di motivo dovreste rinunciare al vostro latte e biscotti la mattina per sostituirlo con…un coso verde con della verdura dentro!
Sorvoliamo sul latte e biscotti che se smetteste domani il vostro corpo -dalla testa ai piedi- vi ringrazierebbe con un sonorissimo “era ora!”, e concentriamoci su frullato.

Innanzitutto, perché aggiungere delle verdure? Per vari motivi: il primo è per aumentare il contenuto di vitamine e minerali del frullato, il secondo è per consumare crude verdure che altrimenti si mangiano solo cotte come cavolo nero o spinaci e, last but not least, per il loro contenuto di clorofilla che è un potentissimo detossificante. Quindi si, avete capito benissimo: non basta una foglia di lattuga per fare un “green smoothie”, ci vuole almeno una manciatina di verdure a foglia verde, ma verde verde eh, non barate!

Perché un frullato? Ora, chiedervi di mangiare un piatto di frutta e verdura scondita la mattina mi sembra davvero troppo! In realtà c’è un motivo più “profondo”, ovvero il fatto che frullare è come pre-digerire. Mi spiego meglio: vi ricordate la mamma quando vi diceva “Mastica bene!”? Ecco, ve lo diceva perché la prima digestione -in particolare quella dei carboidrati- inizia proprio nella bocca e perché se mastichiamo bene, il cibo arriva nello stomaco già bello tritato e lui deve fare meno fatica a sminuzzarlo tutto. Sostanzialmente le lame del frullatore fanno il lavoro che dovrebbero fare i vostri denti -e in parte il vostro stomaco-.

Una cosa importante però è che dovreste evitare di tracannare il vostro frullato come se fosse acqua, perché acqua non è ed è opportuno che venga sorseggiato con un pochino di calma -di modo che lo stomaco si riempia pian piano e che non abbia uno shock trovandosi un litro di frullato in un secondo- e che facciate un po’ finta di masticare quando lo bevete. Perché? Perché la masticazione attiva i movimenti peristaltici dell’intestino -quelli che spingono giù il cibo lungo l’intestino- quindi…masticate il frullato! Visto che capisco ci si possa sentire un po’ scemi, la soluzione può essere quella di aggiungere del polline come faccio io, oppure dei pezzetti di fave di cacao o delle chips di cocco.

Io spesso aggiungo anche due cucchiai di semi di lino e un cucchiaino di proteine della canapa: i semi di lino per il loro contenuto di acido alfa linolenico (acido grasso ezzenziale della famiglia degli omega 3, spesso molto carente nella dieta occidentale e importantissimo per il suo effetto anti-infiammatorio) e le proteine della canapa perché andando a correre la mattina ho bisogno di aminoacidi per costruire i miei muscoletti, ma anche per far si che il senso di sazietà dato dal frullato verde sia prolungato e che la glicemia sia più controllata -vi ricordate che i picchi glicemici si evitano includendo proteine e fibre ad ogni pasto contenente carboidrati?-.

Io poi aggiungo il mio adorato polline, ma se preferite una versione vegan, potete ometterlo. (Qui trovate tutti i benefici del polline).

FRULLATO VERDE
Serves 2
Questo frullato verde piace a tutti! Non ho mai provato nessuno che storcesse il naso. La verdura c'è, ma non si sente, i benefici però, li sentirete tutti!
Write a review
Print
Prep Time
10 min
Total Time
10 min
Prep Time
10 min
Total Time
10 min
Ingredients
  1. 1 banana congelata
  2. 1 pera
  3. 1 mela
  4. 3 foglie di lattuga
  5. 2 foglie di cavolo nero / 6-8 foglie di spinaci (per cominciare!)
  6. zenzero (facoltativo)
  7. acqua q.b.
Aggiunte extra
  1. 1 o 2 cucchiai di semi di lino
  2. 1 cucchiaio di proteine della canapa
  3. 1 o 2 cucchiaini di polline
Instructions
  1. Mettete tutti gli ingredienti (compresi semi di lino e proteine della canapa) in un frullatore e frullate alla massima velocità per 30 secondi. (Aggiungete il polline).
  2. Bevete subito o conservate in frigo per massimo un giorno.
Emanuela Caorsi | Consulente in Nutrizione Olistica & Raw Chef http://www.emanuelacaorsi.com/
Condividi con le persone a cui vuoi beneShare on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestEmail this to someone


divider