EmanuelaCaorsi-gelato
Sono sempre stata una divoratrice di gelato.
Una coppetta da due euro, mi ha sempre fatto un baffo e una vaschetta da un chilo, se lasciata ingenuamente tra le mie mani, sarebbe potuta finire in un batter d’occhio.
Ora però che sono diventata una rompi balle megagalattica sul cibo -ma a ragione!- il gelato me lo godo un po’ meno e non lo mangio più così assiduamente: i gusti con il latte li assaggio dalla mia dolce metà – perché la mia golosità, a volte, va oltre la ragione, ma credo sia giusto così altrimenti si diventa schiavi del cibo e le scelte alimentari si trasformano in imposizioni diventando controproducenti- e quelli alla frutta, li prendo comunque raramente perché per me ormai sanno di zucchero bianco e non di frutta – è incredibile come disintossicandosi dallo zucchero ci si renda conto che abbia un suo sapore ben definito e che sia dolcissimamemnte dolce!-.

Ma non tutto è perduto.
Il gelato si può fare anche a casa. Eccome se si può fare. E non serve neppure la gelatiera, basta semplicemente della frutta congelata, un frullatore e via, il gioco è fatto!
Di “nanaicecream” -gelato fatto con la banana- ne avrete visti di tutti i tipi sul web su insagram, quindi certo non sto inventando nulla di nuovo, ma visto che in questo periodo lo mangio tutte le mattine a colazione, mi sono detta: perché non condividere questa “non ricetta” con tutti voi?

In realtà, il mio gelato ha qualcosina di diverso: io aggiungo i semi di lino che legano il gelato di modo che si sciolga più lentamente e, last but not least, aggiungono anche un po’ di acidi grassi essenziali (omega-3) che spesso mancano nelle nostre diete, ma che come dice appunto il nome, sono essenziali per un funzionamento del nostro organismo e possiamo assumerli solo tramite la dieta perché il nostro corpo non sa produrli.

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La base per il gelato sono semplicemente le banane mature congelate -queste rendono il gelato molto cremoso-. Potete gustarlo così -e vi assicuro che è di una bontà incredibile- oppure aggiungere frutta -meglio se congelata- o qualche polverina come cacao crudo, cannella, maca o ciò che più vi piace.
Se non siete fan delle banane, potete anche farlo frullando solo la frutta congelata: fragole, pesche, albicocche, mango o quello che più vi piace, l’unica cosa è che avendo un contenuto di acqua maggiore rispetto alle banane, si squaglierà un pochino più velocemente, ma con i semini di lino rallenterete lo “scioglimento”! Se la frutta è matura non ci sarà neanche bisogno di aggiungere alcun dolcificante. In caso però vogliate aggiungerlo scegliete tra miele, sciroppo d’acero, zucchero di cocco o stevia.

Visto che a Ferragosto siamo andati a Santa Maria Maggiore, in val D’Ossola, e abbiamo fatto man bassa di mirtilli di bosco, ho deciso di aggiungere queste bontà al gelato di banana e devo ammettere che è venuto davvero strepitoso.

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Se vi siete domandati cosa siano quelle “palline” sul gelato, vi tolgo ogni dubbio dicendovi che è POLLINE.

 

GELATO DI BANANA E MIRTILLI / GF + VEG + SF + RAW

Ingredienti.
1 cucchiaio di semi di lino
60 ml di acqua filtrata (senza cloro)
100 gr di mirtilli congelati
2 banane mature congelate tagliate a pezzetti
polline (facoltativo)

Procedimento.
In un frullatore (io uso il Vitamix) mettete i semi di lino, poi aggiungete l’acqua, i mirtilli ed infine le banane. Azionate il frullatore e portatelo alla massima potenza. Aiutandovi con il bastone in dotazione, schiacciate la frutta verso le lame finché il composto non sarà liscio ed omogeneo -circa 20 secondi-.
Versate subito in una ciotola o una coppetta, aggiungete il polline e servite subito. Enjoy!

Note.
– Potete omettere i mirtilli oppure sostituirli con la frutta che preferite -meglio se congelata.

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