Conoscete qualcuno che non ami l’Hummus?!
Secondo me non può esistere una persona che non lo adori.

Actually… se mi ci fate pensare bene la prima volta che ho assaggiato questo hummus tutto tahinoso (neologismo che significa “pieno di tahini” sono rimasta un po’ interdetta… Dalla seconda volta in poi però, metà finiva nella mia pancia prima che raggiungesse il barattolo per essere riposto in frigo o in una ciotola per essere servito a tavola.

Questo è l’hummus più buono del Mondo. Punto.

Non perché sia una mia ricetta, ma perché è LA RICETTA del mitico Yotam Ottolenghi, un super GURU della Cucina Ebraica.
Da quando ho provato il suo Hummus inorridisco ogni volta che sento persone che aggiungono cumino, curry o cose varie!

Questo è l’Hummus! Fidatevi, provatelo e non tornerete più indietro! Seguite la ricetta alla lettera senza cambiare una virgola. L’unica cosa su cui potete giocare sono gli spicchi d’aglio però, please, cercate di metterne almeno uno perché lo porta al “next level! E ordinate subito Jerusalem di Yotam Ottolenghi! E’ il libro da avere sempre con voi!  

 

Come mangiarlo? Ecco qualche idea…

  • A cucchiaiate!!! Da solo!
  • Con le carotine crude
  • Io lo amo con il riso nero e delle verdure cotte al forno 
  • Con quinoa e melanzane grigliate o anche solo con le melanzane grigliate e qualche pinolino tostato
  • Con la zucca al forno…Oddio che bontà!
  • Con melanzane, zucchini e peperoni al forno
  • Con il cavolfiore al forno
  • In una mega bowl con verdure miste, spinacini, avocado e patate dolci…Ciao!!!
  • Con i miei crakers magici di semi
  • Con il mio pane magico 2
  • Con il mio pane super

 Avete altre idee??? Lasciatele nei commenti!

 

L’HUMMUS PIU’ BUONO DEL MONDO

Ricetta tratta da Jerusalem di Yotam Ottolenghi

 
Ingredienti.
125 gr di ceci secchi
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
135 gr di tahini chiaro
2 cucchiai di succo di limone
2 spicchi d’aglio (facoltativi)
50 ml di acqua ghiacciata
1 cucchiaino raso di sale marino
1 pezzetto di alga kombu (mia aggiunta per rendere i ceci più digeribili ed evitare che creino aria)
 
Procedimento.
Il giorno prima: lavate bene i ceci e metteteli in un largo recipiente. Copriteli con acqua fredda, almeno il doppio del loro volume, un cucchiaio di aceto di mele o succo di limone e lasciateli in ammollo tutta la notte.
Il giorno successivo, sciacquate i ceci e fateli sgocciolare per bene. Mettete una casseruola di medie dimensioni su fuoco vivace e aggiungete i ceci e il bicarbonato di soda. Cuocete per 3 minuti, mescolando costantemente. Aggiungete 1,5 l di acqua fresca e portate a bollore. Aggiungete l’alga kombu e cuocete, togliendo via la schiuma e le bucce che vengono a galla. I ceci cuociono tra i 20 e i 40 minuti, dipende dal tipo e dalla freschezza, talvolta anche di più. Una volta pronti, dovranno essere molto morbidi se schiacciati tra pollice e indice, ma non spappolati.
Scolate i ceci. Dovreste averne circa 600 gr adesso.
Mettete i ceci nel robot da cucina. Tritate finché non otterrete una pasta soda; quindi con il robot ancora azionato, aggiungete il tahini, il succo di limone e il sale. In ultimo, aggiungete lentamente l’acqua ghiacciata e continuate a frullare fino ad ottenere un composto molto liscio e cremoso, circa 5 minuti.
Trasferite l’hummus in una ciotola, coprite la superficie con la pellicola ( in questo modo non si formerà la crosticina) e lasciate riposare almeno per 30 minuti. Se non lo usate subito, mettetelo in frigo fino a quando non volete usarlo. Ricordate di tirarlo fuori dal frigo almeno 30 minuti prima di consumarlo.
 
Note.
– Potete anche congelarlo se non lo mangiate tutto…dubito possiate resistere però!

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