Uh Santo Cielo quanto tempo è passato dall’ultima volta che ho scritto il blog. Vedrò di rifarmi d’ora in poi, visto che ho una valanga di cose da dirvi!

Lo so, è il 31 Ottobre ed è da folli pubblicare una ricetta che non contenga la zucca, ma dopo essermi chiesta più volte con che ricetta inaugurare il nuovo sito e, pensa che ti ripensa, ho deciso di pubblicare la stessa ricetta con cui avevo iniziato La Rapa Cruda un anno e mezzo fa: il latte di mandorla fatto in casa. Ovviamente in versione rivisitata. Un mese in California alla Matthew Kenney Culinary sarà pur servito a qualcosa, no?!

Sembrerà assurdo, ma ogni volta che assaggio il latte di mandorla fatto da me mi stupisco di quanto sia buono. Se i bimbi (e anche i grandi, che forse sono più capricciosi dei bimbi quando si tratta di togliere loro un’abitudine!) potessero bere tutti i giorni una cosa così, col cavolo che chiederebbero il latte di mucca. Certo che se ci si affida ai latti vegetali che si comprano al supermercato, la lotta sarà impari.

Se non avete mai provato a fare il latte di mandorla a casa, è arrivato il momento! Non esitate più!

ecaorsi-latte-mandorla-super

Vedetela come una coccola per voi e per le persone a cui volete bene se pensate ci voglia troppo tempo. Dopo la prima volta che lo farete, vi renderete conto che è una delle coccole più dolci che possiate farvi e non ne farete più a meno.

Importantissimo: le mandorle devono essere di ottima qualità.
Aneddoto: quando ero in California alla Matthew Kenney Culinary, abbiamo fatto il latte di mandorle con le mandorle californiane…Era come bere acqua bianca! Visto che mi ero portata dietro un po’ di mandorle siciliane, ho deciso di far assaggiare a tutti il latte fatto con le NOSTRE mandorle (patriottismo a go go!)… WOW! Era un’altra cosa! Sapeva di mandorle! Ed era divino anche senza aggiunte extra.

Come vi dicevo, la ricetta è leggermente diversa da quella che avevo pubblicato un po’ di tempo fa e trasforma qualcosa che già di per se è buonissimo, in qualcosa di super!

Siete pronte?

Munitevi di:

  • mandorle di ottima qualità, preferibilmente siciliane (vi consiglio quelle di Valdibella e quelle che trovate sul sito di GustoVivo);
  • una “nut milk bag” o, in italiano, sacchetto per latte vegetale (come questo)
  • sale marino integrale
  • datteri medjool (quelli di GustoVivo sono super) o datteri freschi (datecoop.com)
  • e… l’ingrediente segreto, che ora non sarà più segreto… l’olio di cocco!

Lo so che nella lista ci sono due cosa “strane”, il sacchetto per latte vegetale e l’olio di cocco… andiamo con ordine.

Il sacchetto per latte vegetale è… una figata pazzesca. Punto. Voi frullate acqua e mandorle e poi versate il latte ottenuto attraverso questo sacchetto, dopodiché iniziate a “mungerlo” –in realtà non ho mai munto una mucca, ma l’impressione è quella. Ma è bella eh! Ve lo giuro! In questo modo la polpa rimane nel sacchetto e quello che resta è un setoso e bianchissimo latte di mandorla.

L’aggiunta del sale ne esalta l’aroma di mandorla, i datteri lo rendono dolce senza che sia stucchevole e l’olio di cocco…fa la differenza, rendendolo super cremoso.

Per dolcificare io prediligo i datteri piuttosto che dolcificanti liquidi come sciroppo d’acero o di agave scuro, perché i datteri sono alimenti completi, con fibre, vitamine e minerali e non hanno subito alcun processo di estrazione o raffinazione, come avviene per gli sciroppi.

Con questo latte delizioso si può fare una cioccolata calda che vi lascerà senza fiato…Prestissimo pubblicherò la ricetta. Promesso!

Cosa fare con la polpa avanzata?

  • Se avete l’essiccatore: distribuitela su un foglio di teflex e fatela essiccare a 42°C per 24 ore, quindi frullatela e setacciatela. Avrete così ottenuto una farina di mandorle con un contenuto di grassi molto inferiore a quella che si ottiene frullando le mandorle. Conservatela in un contenitore ermetico. Ottima aggiunta nei dolci o nei dolci crudisti (presto vi darò un po’ di idee!)
  • Se avete il forno: distribuitela su una teglia rivestita di carta da forno e fatela asciugare in forno a 100°C fino a quando non sarà secca. Frullatela, setacciatela e conservatela in un contenitore ermetico.
  • Potete usarla direttamente per fare delle palline frullandola con cacao e datteri.
  • Ad un corso, una ragazza mi ha detto che lei fa una sorta di “ricottina” aggiungendo un pochino di olio evo, sale, un goccino di succo di limone e lievito alimentare. Molto interessante! Proverò presto!

E voi, cosa fate con la polpa avanzata dal latte di mandorle?

LATTE DI MANDORLA SUPER
Serves 4
Una delle ricette più semplici e più buone che ci siano. Se non hai mai provato a fare il latte di mandorla in casa, è arrivato il momento!
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Prep Time
5 min
Total Time
5 min
Prep Time
5 min
Total Time
5 min
Ingredients
  1. 1 tazza di mandorle (150 gr)
  2. 3 tazze di acqua senza cloro (750 ml)
  3. 1 pizzico di sale
  4. 2 datteri medjool (o di più se vi piace più dolce)
  5. 1 cucchiaio di olio di cocco liquido (sciolto a bagnomaria per pochi secondi)
Instructions
  1. Mettete in ammollo le mandorle per 12-24 ore in acqua senza cloro con mezzo cucchiaino di sale. Questo eliminerà gli anti-nutrienti contenuti nelle mandorle, le renderà più digeribili e più facili da frullare.
  2. Scolate le mandorle, sciacquatele, e mettetele nel frullatore. Aggiungete l’acqua e frullate alla massima velocità per 30-40 secondi.
  3. Filtrate il latte ottenuto attraverso il sacchetto per latte vegetale e strizzatelo bene.
  4. Sciacquate il frullatore e versatevi il latte filtrato. Aggiungete i restanti ingredienti e frullate nuovamente per 30 secondi.
  5. Conservate in una bottiglia o barattolo di vetro in frigo per 2-3 giorni.
Notes
  1. Accertatevi che il barattolo/bottiglia abbia il suo tappo di modo che non filtri aria.
Emanuela Caorsi | Consulente in Nutrizione Olistica & Raw Chef http://www.emanuelacaorsi.com/
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