COLAZIONE RICCA O COLAZIONE LEGGERA? | Emanuela Caorsi | Consulente in Nutrizione Olistica

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Da quando ero piccola mi è sempre stato detto che la colazione fosse il pasto più importante della giornata. Mia mamma mi inseguiva per casa pur di farmi mangiare qualcosina. Ecco, questa è la prima scuola di pensiero: la colazione s’ha da fare, cascasse il mondo. –Piccolo inciso: c’è colazione e colazione, io mi riferisco ad una colazione sana come un porridge di cereali integrali, un frullato di frutta fresca fatto con un latte vegetale, latte vegetale con cereali integrali soffiati e frutta fresca o cose del genere-. Uno dei motivi principali per cui bisogna farla è per rimettere in moto il nostro cervello. Il nostro cervello usa come unica benzina il glucosio che è principalmente contenuto in tutti quegli alimenti che derivano dalle piante (frutta, verdura, cereali .-integrali!- e legumi). Se non abbiamo abbastanza glucosio –zucchero- nel sangue il nostro cervello non ha la benzina di cui ha bisogno per svolgere le sue funzioni, tra cui, molto semplicemente concentrarsi a scuola o a lavoro. E’ importante però fare un appunto: non basta una zolletta di zucchero bianco per far funzionare il nostro cervello, o meglio, potrebbe anche andare bene in un caso davvero estremo, ma non dimenticatevi che poi avrete una diminuzione improvvisa dello zucchero nel sangue che vi farà stare peggio di prima (leggete questo articolo se volete approfondire l’argomento). Quindi si a cereali integrali e frutta ricchi di fibre, se possibile associati a delle proteine come semi, noci o latte vegetale.

E la seconda scuola di pensiero? Questa sostiene che non si debba mangiare se non si ha fame, prolungando il più possibile il digiuno notturno –badate bene che per digiuno intendo anche niente caffè! Perché prendere solo quello, magari con lo zucchero, fa scoppiare un caos nel vostro corpo che neppure ve lo immaginate-. Bere acqua e limone appena svegli aiuta a risvegliare lo stomaco, che inizia a produrre succhi gastrici ed enzimi pronto per digerire, ma visto che non gli daremo cibo per un po’, questi enzimi iniziano a vagare per il nostro corpo “mangiando” tutti i detriti –tossine- che ogni giorno si accumulano nel nostro corpo. Secondo questa scuola di pensiero è opportuno “eliminare” le tossine prima di produrne altre –ingerendo altro cibo (le tossine sono prodotte durante la digestione del cibo, ma anche durante la normale attività delle nostre cellule). Quindi, in soldoni, la mattina è meglio non mangiare finché non avete fatto una montagna di cacca! Ecco l’ho detto. O quantomeno finché non sentite davvero fame. In questo modo lascerete tempo al corpo per purificarsi.

Personalmente, fino a prima di andare in Australia, se non facevo colazione appena sveglia pensavo di morire. Poi ho capito che era più un’abitudine, un qualcosa di automatico, ma non una reale necessità del mio corpo. Ora, mi sveglio alle 7, bevo acqua e limone, vado a correre, bevo un the verde per le 8.30 e poi faccio colazione (un frullato di frutta e verdura) alle 10 o anche dopo. In genere non mi viene mai fame prima delle 2. Non voglio assolutamente dire che questo sia giusto per tutti, ma vi invito a provare ad ascoltare il vostro corpo: quando vi svegliate, chiedetevi se avete davvero fame. In caso aveste una fame da lupi, o avete un metabolismo da paura oppure, se avete soprattutto voglia di dolci, fate un po’ attenzione alla vostra glicemia! (leggete qui).

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