Come promesso, questo è il mese dedicato al DETOX!
Preparatevi perché da Lunedì 22 a Domenica 28 ci sarà la #SUPERDETOXCHALLENGE2018.

Piano piano vi darò maggiori dettagli qui, sulla mia pagina Facebook e soprattutto su Instagram (se non avete un account, createlo please!), quindi vi invito a seguirmi così non sarete impreparate per l’inizio di questa remise en forme.

Prima di addentrarci nel challenge vorrei parlarvi del DETOX, di cosa intendo io per detox e dei vari modi di interpretare questa parola.

 

Cosa significa detox?

Per me detox significa letteralmente disintossicarsi da tutti quelli che possono essere gli alimenti o le sostanze che ci intossicano costantemente in corpo. Mi spiego meglio: una cosa che mi sento dire spesso dalle persone che seguo come Consulente in Nutrizione Olistica è che non si sentono molto bene e che c’è sicuramente qualcosa che faccia male loro, ma che non riescono a capire cosa sia. Ecco, per me Detox significa aiutarli ad individuare cosa li faccia stare male. Quindi durante un detox bisogna per prima cosa eliminare tutti gli alimenti che amate di più (eh si, perché gli alimenti che si desiderano maggiormente sono spesso alimenti ai quali siamo intolleranti), tutti i possibili allergeni, i prodotti raffinati e tutte le sostanze che possono intossicare o creare dipendenza come zuccheri, caffè e tabacco (certo, cosa pensavate che uno potesse fare il detox fumando?). Un periodo di detox (meglio se di almeno un mese) così fatto si solito aiuta le persone a capire meglio i segnali del proprio corpo. Noi faremo una settimana, ma vi assicuro che già dopo una settimana sentirete la differenza!

 

Perché bisogna fare un detox?

Per dare un po’ di tregua al vostro apparato digerente e al vostro fegato, l’organo più importante che ci sia, davvero! Senza di lui saremmo fregati! Perché è lui a sobbarcarsi il ruolo di “detossificatore folle”: tutte le tossine che ingeriamo o che il nostro corpo produce devono essere “disattivate” da lui. Il piccolo problema è che lui non deve solo disattivare tossine, ma deve anche svolgere mille mila funzioni tra cui regolare la produzione di colesterolo, i livelli di zucchero (glucosio) nel sangue, la produzione ed eliminazione degli ormoni, la produzione di proteine, il metabolismo e molto altro ancora. Capite bene quindi che se il vostro fegato è sovraccaricato dalle tossine, tutto il resto va a farsi friggere. Questa ovviamente è una semplificazione, ma serve a darvi un’idea. E forse, da oggi, vi farà avere un po’ di rispetto per Mr. Fegato (si trova a destra sotto alle costole per darli una posizione).

 

Da dove derivano le tossine?

Le tossine esterne possono essere ingerite (pesticidi, ormoni, acqua del rubinetto e schifezze varie) o assorbite (se si usano prodotti di cosmesi / pulizia personale e della casa industriali e di scarsa qualità).

Le tossine interne vengono prodotte durante il metabolismo cellulare (quelle non sono un problema perché se fossero le uniche il fegato le gestirebbe senza problemi) e durante la digestione, nel nostro intestino, se la nostra flora batterica è, per usare un termine tecnico: un casino. Ovvero se avete un party di batteri “cattivi” nella pancia. Come fate a capire se la vostra flora batterica è “incasinata”? I segnali principali sono: costante aria nella pancia, puzzette super puzzolenti, feci sempre molli, stitichezza o stitichezza e caghetta alternate. Come vedete sto usando un sacco di “termini tecnici”, ma così sono certa di non essere fraintesa.
Nota: questa settimana vi aiuterà a stare meglio, ma se dopo questa settimana la vostra pancia sarà sempre ko, scrivetemi o chiamatemi che vi sistemo! Promesso!

Ci sono poi le tossine emozionali, quelle che si creano quando siete sotto stress, tristi, nervose, avete brutti pensieri e paure, provate odio, rancore, rabbia, siete negative e vi buttate giù. Anche queste sono tossine che intossicano il vostro corpo. Non so se lo sapete, ma ogni nostro pensiero diventa materia. Ogni nostro pensiero brutto cambia le nostre cellule intossicandole (Luise Hay, una scrittrice meravigliosa, ha dimostrato con il suo esempio che anche i tumori possono essere causati da continui pensieri negativi, anche inconsci).

 

E il digiuno o gli estratti?

Rispondo a questa domanda perché sono certa vi sia venuta in mente.
Il digiuno di sola acqua non fatelo, mi raccomando! E’ pericolosissimo se non siete seguite: durante un digiuno il corpo libera moltissime tossine e se non vengono contrastate con opportuni antiossidanti o con pratiche di detox profondo come enteroclismi rischiate di fare parecchi danni. Non vi dico altro perché non voglio lo facciate se non seguite.

Il digiuno con soli estratti va bene a patto che gli estratti siano solo verdissimi (massimo una mela verde nell’arco della giornata) e che voi abbiate prima fatto una settimana di detox come dico io. In questa stagione li sconsiglierei o quantomeno li alternerei a dei brodi caldi di verdura magari con qualche alghetta dentro per aumentare i sali minerali.

 

Curiose di scoprirne di più?

Per chi volesse scoprire di più e approfondire questo argomento non deve perdersi i miei prossimi…

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