EmanuelaCaorsi-formaggio-mandorle

Ho la casa sommersa dalle mandorle!
Volevo delle mandorle buone, biologiche, ma soprattutto siciliane. Hanno un sapore e un profumo diversi: sanno di mandorla. Mi direte: sono mandorle, di cosa vuoi che sappiano? Avete ragione anche voi, ma mi è capitato così tante volte di acquistare mandorle bio da Natura Si -di dubbia provenienza- che di mandorla avessero solo il nome e con profumo e spore non pervenuti. Sigh.
Ma non mi sono persa d’animo e ho continuato a cercare fino a quando ho trovato “Le Mandorle” della cooperativa agricola Valdibella di Camporeale in Sicilia. Spettacolari. Unico “problema”: spediscono solo sacchi da 10 kg! Io, ovviamente, ho fatto l’ordine e poi mi sono posta il problema. Io volevo le mandorle buone. Uffi.

E così ora mangio mandorle come se non ci fosse un domani. In ogni forma. Faccio il latte, il burro, le protein balls, i tartufini, le metto nelle insalate e le mangio a manciate -dopo averle attivate in acqua e poi essiccate- e…faccio il “formaggio” fermentato!

Ho sempre fatto il formaggio con gli anacardi, ma mi sono sempre domandata come fosse quello di mandorle. L’idea di avere una versione più “local” mi ha sempre incuriosita, e così, qualche giorno fa, ho dato il via all’esperimento e…il risultato è stato super! E’ buonissimo! Rimane cremoso e saporito come quello di anacardi e fermenta benissimo anche lui.

EmanuelaCaorsi-Formaggio-mandorle-

I probiotici: questi sconosciuti

Visto che mi chiedete spesso cosa utilizzi per far fermentare il formaggio -e lo yogurt-, provo a rispondere ora alla vostra domande:

  • Cosa sono i probiotici? I probiotici sono dei batteri “buoni” come il lactobacillus acidophilus che popolano il nostro intestino e che proteggono l’intestino stesso e tutto il nostro corpo agenti patogeni. Visto che sono esserini vivi, mangiano e digeriscono il nostro cibo, sia nell’intestino che fuori -in questo caso immaginate che mangino le mandorle!-.
  • Che probiotici usi? Utilizzo dei probiotici (vegan, che quindi non contengono lattosio ) che contengono 35 miliardi di cellule attive. Li ho acquistati in Australia e sinceramente in Italia non ho mai trovato probiotici che contenessero più di 5 miliardi di cellule attive. Proverò prestissimo a farlo anche con i probiotici che prendo tutti i giorni che contengono 5 miliardi di cellule attive (Biodophilus della Solgar).
  • Cosa sono le cellule attive? Sono i batteri. Quindi nel formaggi che faccio io ci sono 35 miliardi di batteri che mangiano le mie mandorle. Se usassi quelli meno potenti ce ne sarebbero solo 5 miliardi!! Immagino che averne di più velocizzi il processo di fermentazione e che quindi il “formaggio” diventi più acidino più in fretta.
  • Dove li compri? Su internet. Di solito compro gli integratori su www.iafstore.com, non so se sia il più conveniente, ma mi trovo molto bene.
  • Quanto costano? Dai 20 ai 30 euro.
  • Cosa posso farci oltre al formaggio? Potete fare lo yogurt, oppure potete prenderli per un mese per rimettere in sesto la vostra flora intestinale. Ve ne sarà grata! Personalmente li prendo tutti i giorni da quasi due anni: a parte il lactobacillus acidophylus e il bifidobacterium xxx che vivono nel nostro intestino, gli altri aiutano solo la flora batterica ad “uccidere” gli agenti patogeni e gli organismi estranei al nostro corpo. Una volta fatto il loro lavoro, se ne vanno via, insieme alla cacca! Io li consiglio a tutti, perché non possono fare che bene, ma consultatevi con il vostro medico per avere il via libera se lo ritenete opportuno.

 

FORMAGGIO DI MANDORLE / GF + VEG + RAW

Ingredienti.
140 gr di mandorle non tostate con la buccia
120 ml di acqua filtrata (senza cloro)
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaio di lievito alimentare
1 cucchiaino di succo di limone
1 capsula di probiotici (o da raggiungere 10 miliardi di cellule attive)

Procedimento.
La sera prima mettete in una ciotola le mandorle e copritele con acqua filtrata e un cucchiaino di sale (lasciatele in ammollo per almeno 12 ore).
Il giorno seguente, mettete le mandorle nel frullatore, aggiungete l’acqua, il sale, il limone e il lievito alimentare e frullate tutto al massimo della velocità fino ad ottenere una crema.
Trasferite il formaggio in un’arbanella o un barattolo di vetro, quindi svuotate la capsula (o le capsule nel caso in cui una non contenga abbastanza cellule attive) sul formaggio e mescolate con una spatola di plastica (ai batteri non piace tanto il metallo!).
Chiudete l’arbanella o il barattolo con una garza fermata con un elastico e lasciate fermentare per 24 ore in un luogo caldo (noterete che in estate fermenterà di più, aumentando parecchio di volume).
Il sapore finale sarà leggermente acidino e pungente. Buonissimo!

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