Proprio ieri mattina riflettevo su una cosa: non posso biasimare chi crede che la medicina tradizionale e la scienza siano l’unica soluzione per curare le malattie. Non posso farlo perché forse loro, al contrario di me, dalla medicina tradizionale e dalla scienza hanno sempre avuto risposte soddisfacenti quando non stavano bene.

Anche io ho creduto nella Medicina Tradizionale e nella Scienza 

Anche io sono cresciuta credendo che la medicina tradizionale e la scienza fossero le uniche a poter dare risposte in tema salute: per anni sono andata a fare visite da medici e specialisti e mi sono fidata di loro senza mettere mai in dubbio le loro competenze.

Poi, però, fortuna o sfortuna (per me più fortuna!), sono arrivata ad un punto in cui io stavo male da morire e per la medicina tradizionale e per la scienza ero una malata immaginaria.

Quando stavo male per la candida (qui potete leggere la mia storia) ho provato ad avere fiducia nella medicina tradizionale e nella scienza: ho fatto esami delle feci, esami del sangue, tamponi e un esame costosissimo chiamato pannello linfocitario per valutare come stesse il mio sistema immunitario. Tutti questi esami non mi dissero nulla. Non mi diedero una soluzione. Per la medicina tradizionale e la scienza ero una povera pazza che si sentiva morire ma che non aveva nulla.

Per riconquistare la mia salute ho tentato di affidarmi alla medicina tradizionale e alla scienza, ma hanno miseramente fallito.

 

Poi mi ha deluso e ho deciso di provare la medicina alternativa

Se non ci fosse stata la medicina alternativa (omotossicologia, omeopatia, agopuntura nutrizione olistica, naturopatia e iridologia) non oso neanche immaginare come sarei ridotta ora.

Ricordo benissimo la mia prima visita dal mio medico omotossicologo. Quando mi elencò tipo lista della spesa tutti i batteri che aveva trovato nel mio corpo e che lo stavano distruggendo, mi sentì sollevata. Non ero una malata immaginaria. Non ero una lagna. Non ero una pazza che sentiva di stare male e che aveva solo qualcosa di psicosomatico. Cazzolina! Stavo male davvero. Avevo ragione io a sentirmi così devastata fisicamente.

Io posso capire (insomma!) che la Scienza dica che l’omeopatia sia acqua fresca, posso capire che “se non c’è la review scientifica*” allora non è vero, ma porco di uno schifo allora, persone di Scienza, mi potete spiegare come mai io sia guarita SOLO grazie alla medicina alternativa?

E come me miliardi di persone nel mondo.

 

Come dovrebbero essere i Medici di domani

Forse per essere medici davvero con le palle si deve essere sfigati come me. Mi spiego. Forse solo quei medici che sono stati costretti a confrontarsi con una malattia o dei sintomi “inspiegabili” scientificamente e che non hanno trovato risposta nei loro libri hanno deciso di spingersi oltre: si sono messi a studiare e a capire che c’è tutto un mondo oltre alle reviews scientifiche. Hanno imparato a capire che ci sono le testimonianze delle persone, ci sono culture che si sono curate per secoli in un modo completamente diverso (v. medicina cinese e ayurveda), ci sono le emozioni, ci sono le erbe, c’è “l’acqua fresca” e tanto altro.

Fortunatamente, però, ci sono medici (ne ho trovati davvero pochi in Italia per ora, ma sono certa ci siano!) che hanno deciso di non limitarsi al percorso di studi accademico senza necessariamente esser stati sfigati come me!

I medici veri e quelli che auspico popoleranno i nostri ospedali sono medici aperti a capire che c’è molto di più di quello che hanno studiato nei 6/10 anni di percorso universitario, medici che si pongono domande, che cercano la causa e non si limitano a curare il sintomo con una pastiglia. Perché ad oggi quelli che non ti lasciano neanche parlare e ti hanno già prescritto una pastiglia sono ancora troppi.

Quelli sì che possono essere dei GURU. Con basi scientifiche solidissime, ma con la capacità di capire quando la Scienza sia la soluzione e quando, invece, abbia senso provare cure alternative.

Solo così si potranno salvare moltissime vite e si potrà fare davvero prevenzione.

 

Il rischio che si corre

Ad oggi il rischio è che, con tutta la confusione di informazioni che ci sono sul web, le persone che non stanno bene e non trovano una risposta nella medicina tradizionale e nella scienza, si curino con il “fai da te”. PERICOLOSISSIMO!

Ma quando la disperazione è alle stelle (e mi ci confronto ogni giorno leggendo le email di persone che mi scrivono per avere il contatto del mio medico perché stanno così tanto male da anni senza mai aver avuto una risposta dalla Scienza) lo so che si tenta di tutto. Anche andare da un Santone che ti giura di farti guarire. Ma se avessimo più medici olistici, capaci di ascoltare, le persone avrebbero fiducia e saprebbero a chi rivolgersi senza dover temere di sentirsi trattate come delle psicopatiche che raccontano di stare male, ma che in realtà non hanno nulla. 

Non c’è nulla di più frustrante che stare male e sentirsi prendere per scemi. 

 

Il mio appello

Quindi il mio appello è ai medici o per i futuri medici: siate curiosi, aprite la mente, studiate all’estero, studiate anche ciò che vi può sembrare “stregoneria”, domandatevi come mai tante culture non credono nella medicina come la intendiamo noi, cercate di mettere in dubbio tutto quello che studiate, non perché sia sbagliato, ma perché magari c’è anche un altro modo, forse non scientificamente provato, per arrivare a quel risultato senza dover usare per forza dei farmaci.
Il nostro futuro è nelle vostre mani. 
La nostra salute è nelle vostre mani.

 

Se anche tu hai avuto un’esperienza simile e vuoi condividerla, lascia un commento sotto al post così che tutti possano leggerla.

Un abbraccio forte,

Emanuela 

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